
Che l’enogastronomia non sia solo una passione o fonte di argomenti per goduriosi palati è cosa nota ma, soprattutto i molti giovani che si avventurano in fantasiosi cicli di studi universitari per improbabili carriere, è probabile che non tutti siano a conoscenza che esiste un Master Universitario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ideato dal Prof. Gianni Moriani e coordinato dal Prof. Roberto Stevanato, in Cultura del Cibo e del Vino.
Un corso che forte del successo riscosso lo scorso anno, ripartirà anche il prossimo gennaio per formare competenze professionali di livello superiore nella gestione e valorizzazione del patrimonio alimentare e vitivinicolo.
Sede del corso di studio, la cittadina di Valdobbiadene e tutto il territoro che la circonda visto che le lezioni non resteranno confinate in aula, ma si allargheranno ai luoghi della filiera del cibo, movendosi tra aziende agricole, cantine, distillerie, pastifici, caseifici, stabilimenti di torrefazione, ristoranti e caffè.
Un valore aggiunto che, prendendo a prestito le parole di uno dei più convinti sostenitori di questo master innovativo, Gianluca Bisol dell’omonima famiglia di viticoltori, dovrebbe trasmettere agli specializzandi un autentico sentire del prodotto, non filtrato, permettendo un contatto diretto con produttori e titolari di aziende del comparto che potranno essere i possibili futuri datori di lavoro per una professione di cui si è finalmente capito che c’è bisogno.
Magari in vista di auspicabili cambiamenti per quel che riguarda gli stili produttivi del nostro paese, che potrebbero essere molto meno in affanno rispetto a quei settori industriali che l’hanno fatta da padrone fino ad oggi con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi.
Insomma, un master per una professione al servizio non solo dell’enogastronomia ma pure dell’agricoltura, dell’agroalimentare, dell’enologia e del turismo che, per il nostro paese, possono essere davvero carte vincenti come sembrano convinti, oltre agli accademici di Ca’ Foscari, anche gli altri sostenitori di questo master. Ovvero Jeio, Bel Star, Relais Duca di Dolle, Terre di Venezia, Latteria Soligo, consorzio tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco e altre imprese di settore di quel territorio.
Dato il carattere interdisciplinare, al master possono accedere i laureati triennali o magistrali di qualsiasi disciplina: le lezioni frontali si terranno a Valdobbiadene (Tv); sono previste borse di studio, agevolazioni e facilities di vitto e alloggio per gli studenti. (Articolo di Mario Stramazzo).
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro l’11 gennaio 2010.
Per saperne di più:
ideas.formazione@unive.it o
www.mastercibovino.it