
Benedetta vendemmia del Cartizze a Valdobbiadene
Quella che si è tenuta domenica pomeriggio 27 settembre fra le vigne della famiglia Bisol sulla cima della preziosa collina Cartizze, è stata una vendemmia davvero speciale. Tra i vitigni infatti, c'era anche monsignor Liberio Andreatta, vice presidente dell’ Opera Romana Pellegrinaggi, quale padre benedicente la raccolta delle uve del “Superiore di Cartizze”. Con il conforto religioso, ha così preso avvio a vendemmia, iniziata dallo stesso monsignor Andreatta a tarda sera fra i filari suggestivamente illuminati da fiaccole, insieme agli ospiti dell’evento.
Fra loro, molti nomi della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria veneta: il poeta Andrea Zanzotto, Letizia Bacchiet, terza classificata a miss Italia (nella foto insieme a Gianluca Bisol e Monsignor Andreatta), Rossano Galtarossa, campione olimpico di canottaggio, Andrea Gratis, ex campione nazionale di basket e storico capitano della Benetton Treviso.
E ancora, l’autore e regista televisivo Alessandro Ippolito, il sindaco di Valdobbiadene Bernardino Zambon, la soprano Manuela Meneghello, il macellaio Bruno Bassetto, nel Guinness dei Primati per la salamella più lunga al mondo, l’avvocato Sergio Calvetti, Nicola Cecconato, presidente dell'Istituto agroalimentare Spa, gli imprenditori Bruno Zago e Piero Adami.
“Il Cartizze rappresenta la punta di diamante del Prosecco ed è stato un onore farlo vendemmiare da Monsignor Andreatta, un autentico innamorato di questo territorio – come lui stesso ama definirsi – e da amici così appassionati” ha commentato Gianluca Bisol, della storica famiglia di Viticoltori i Valdobbiadene dal 1542, visibilmente soddisfatto per quella che sarà sicuramente un’annata storica. Appunti di Mario Stramazzo.