
Torreglia (Colli padovani) - Sette provincie, trenta cuochi in dieci postazioni, 24 piatti della tradizione veneta in gara, profumi di erbe e piante, di verde, e rumori di pentole, e odori, e in giro centinaia di gourmet e appassionati, divoranti e adoranti: il premio più ambito per gli chef veneti, uno degli eventi gastronomici più attesi della regione, il Vergani-Ballotta, ha celebrato la sua quarta edizione, in una festa che ancora una volta ha proposto sapori e atmosfere del passato, grazie anche alla scenografia, alla musica, in una notte graziata, infine, anche dal tempo.
Proposti (e spazzolati), in una degustazione a ruota libera, i piatti bandiera del Veneto, dal Baccalà mantecato alle erbe alle Sarde impanate, dal Polpettone di tastasale allo Spiedino di luganiga e molto altro, in un percorso divertente, informale, goloso. E poi il maxi banco dei dessert della trattoria Ballotta - il ristorante più antico dei Colli Euganei, che ospita l’evento -, e quello dei gelati. E una serie di accurati abbinamenti vinosi.
Il premio è intitolato a Orio Vergani, giornalista e fondatore dell’Accademia Italiana della Cucina, e Toni Carta, meglio noto come Ballotta, cuoco e ristoratore che trasformò l’antica trattoria seicentesca in quella che ancora oggi è fra le migliori espressioni della cucina padovana, da anni gestita con sapienza e passione dalla famiglia Legnaro. Quest’anno il tema da sviluppare era quello degli Gnocchi, una preparazione classica e irrinunciabile della tradizione veneta che i cuochi hanno trattato con sapienza.
Poi l’emozione della proclamazione dei vincitori. Il premio per il miglior Under 25 è andato a un ragazzo moldavo, Artiom Ponomarenko, da anni in Italia (al momento nelle cucine dell’Amelia a Mestre) che ha conquistato la giuria tecnica con gli Gnocchi al ragù di pesce della Laguna.
Il premio della giuria popolare è toccato al gruppo dei ristoratori della provincia di Venezia, guidati da Franco Favaretto, alla terza vittoria in quattro anni. Infine, il premio più ambito, il Vergani-Ballotta, che viene assegnato dalla giuria tecnica, è andato alla delegazione di Vicenza: davvero golosi i loro Gnocchi alla Fioretta.
Articolo di Claudio De Min, pubblicato dal Quotidiano Il Gazzettino Venerdì 18 Giugno 2010.
In rete:
www.gazzettino.it
Per saperne di più:
www.ballotta.it