
Un antico adagio popolare contadino dice che: "Chi non mangia l'oca a San Martin, resta vuoto il suo taccuin!" Insomma, degustare un piatto a base del simpatico pennuto sarebbe foriero di fortuna e ricchezza. Credenze della campagna veneta, alle quali ben volentieri ci adeguiamo. Qui di seguito allora vi proponiamo il sontuoso menù proposto dal Ristorante La Montecchia (una stella Michelin) gestito dalla Famiglia Alajmo in quel di Selvazzano, poco distante da Padova.
Mercoledì 11 novembre 2009 “L’oca di San Martino…”
Come antipasti: Consumato d’oca al marsala con croste di grana padano, Tartellette con ragù d’oca al pomodoro e balsamella gratinata, Ciccioli d’oca con spray all’anice, Crocchette di patate con la provola eRadicchietto in agro e pepe rosa.
Vini abbinati: Piùchebello 2008 La Montecchia e Cabernet “Vigna Marè” 2006 Il Mottolo
A seguire, Polentina fresca tartufata con i rovinassi. Nel calice, un Calto delle Fate 2006 dell'Azienda Il Filò delle Vigne.
Da sperimentare poi i Ravioli d’oca al mandarino, in abbinata ad un rosso dei Colli euganei, un Piedicero 2006 della Cooperativa Cento+Uno - Griswine.
E ancora: “Coscioletta” d’oca con sorbetto di ketchup e insalatina all’aneto.
Vino abbinato: Oltre il limite 2003 Salvan
Per finire, Sorbetto di melograno e Focaccia alle albicocche e zenzero proposta con un Donna Daria 2006 Co. Emo Capodilista.
In rete:
www.calandre.com/pagina.asp?pagina=montecchia&lingua=ita