
A noi piace andarci d'inverno, quando fuori soffia la bora e il freddo è pungente. Apri la porta, e subito le lenti degli occhiali si appannano. Il Buffet da Pepi (per tutti Pepi sciavo, per via delle origini balcaniche) rappresenta un vero e proprio simbolo per Trieste.
L'atmosfera è avvolgente e rassicurante, quasi festosa, fatta di sapori, profumi, vociare indistinto di lingue e dialetti.
Ad ogni ora del giorno, ci si accosta al banco e senza lunghi d'attesa si possono gustare, estratti dalle fumanti caldaie, bolliti di carne di maiale, il prosciutto cotto di Praga tagliato con il coltello, le salsiccie, il crudo carsolinoo il famoso liptauer. Il tutto accompagnato da crauti, salse al cren e paprica, generosamente innaffiati da boccali di birra bionda e rossa, o calici di asprigno Terrano.
Il vecchio proprietario , dal quale il locale prende il nome - Pepi Tomazic - è morto nel 1944. ma tutto, dall'arredamento al menù, sembra essere rimasto come allora. Seduti gomitato a gomito con gli altri avventori, è un pò come tornare indietro nel tempo, un tuffo nella tradizione mitteleuropea che qui, nel capoluogo giuliano, non è mai andata perduta.
Buffet Pepi
Trieste, via Cassa di Risparmio nr.3
Aperto tutti giorni dalle 8,00 alle 21,00
Chiuso la domenica - Tel. 040/366858