Anisetta, che passione!
liquori
 
 
di  Maurizio Marangon
 
 
L'anisetta è un liquore a base di anice verde (Pimpinella anisum) e il suo nome deriva proprio dalla pianta che ne è la principale aromatizzatrice. Questa varietà appartiene alla famiglia delle apiaceae e produce semi il cui sapore è simile a quello del finocchio con un retrogusto di menta.

Lo si ottiene distillando l'alcol, con l'aggiunta di semi di anice che cedono, attraverso il rilascio degli oli essenziali, il loro sapore. Partendo da questa base di lavorazione, con l'aggiunta di altri ingredienti, quali lo zucchero e altri aromi naturali, si produce il liquore.
Nel sapore rassomiglia molto all'acquavite di anice, alla sambuca o al mistrà.

Una delle etichette storiche la troviamo nelle Marche. L'Anisetta Meletti viene prodotta ad Ascoli Piceno dal 1870; Silvio Meletti, allora proprietario dello storico Caffè Meletti, ideò un originale sistema di distillazione e perfezionò la ricetta del liquore di sua madre.

Utilizzò un alambicco a bagno maria con evaporazione molto lenta per estrarre tutto il sapore dai semi dell'anice e rendere più profumato possibile il suo liquore. L'anisetta deve essere invecchiata in appositi contenitori di ferro per consentirle di formare “il deposito sulle pareti interne del recipiente e amalgamare i vari componenti che le conferiscono quel gusto che è inconfondibile”.

Per saperne di più: www.meletti.it
La divertente immagine l'abbiamo invece trovata nel sito www.allposter.it
Nonostante gli sforzi, non siamo però riusciti ad avere maggiori informazioni riguardo
l'azienda pubblicizzata nel manifesto. Cercheremo quanto prima di rimediare alla lacuna.



 
  Indietro
| More
Versione stampabile



:: Cosa ti sei perso

:: In evidenza



Altre categorie:

:: Libri

:: Personaggi

:: Gastronomia

  







:: chi siamo   :: contatti   :: inserisci tra i preferiti